Milioni di…

Milioni di segni costellano i percorsi della nostra vita, milioni di tracce che compongono un magnifico e maestoso quadro, unico, straordinario e irripetibile: il nostro Destino.
La nostra esistenza somiglia a una mappa intessuta di tracce, fili invisibili che ci connettono a milioni di altri fili, quelli di altri camminatori della Terra. Insieme formiamo un intreccio che dà vita al passato, si manifesta nel presente e proietta segni verso il futuro, tessendo il Cosmo stesso.

Spesso, però, ci capita di guardare alla nostra vita con occhi disattenti, relegandola a qualcosa di scontato, noioso o banale. Ma se ci fermassimo, con pienezza e presenza, a contemplare l’immensità di ciò che significa essere vivi, potremmo riconoscere che ogni nostro gesto non è mai casuale o fine a sé stesso. Ogni atto è al contempo il frutto e la causa di qualcosa di straordinario, che pulsa e vive dentro e attorno a noi, dal microcosmo al macrocosmo.
Milioni di segni, per milioni di giorni canta Niccolò Fabi che considero un grande pittore di vita…
Nel mio piccolo provo a comunicare in quelli che sono i miei segni – il disegno, la pittura, le parole, la grafica, il design, la cura del corpo dello Yoga – il dialogo profondo biografico tra lo spirito che vive nel suo corpo accompagnato dalla sua anima. Così ogni gesto – ogni segno – diventa lo scintillio di una narrazione eterna ed un modo per entrare in contatto con ciò che è invisibile.

E così, ogni segno che lasciamo, per quanto piccolo o impercettibile possa sembrare, diventa parte di un dialogo infinito tra noi e il mondo. Ogni tratto di pennello, ogni parola pronunciata o scritta, ogni respiro consapevole che lo Yoga ci insegna, contribuisce a tessere la trama di un’esistenza che non è mai isolata, ma sempre intrecciata con quella degli altri.
Ogni linea tracciata su uno schermo o su una tela continua a essere un segno di me, un filo che unisce passioni, esperienze e desideri di lasciare un’impronta positiva nel mondo.

La vera bellezza sta nel riconoscere che non siamo spettatori passivi di questa grande opera, ma creatori attivi, ognuno con il proprio linguaggio, il proprio ritmo, il proprio segno. Scegliere di vivere consapevolmente significa partecipare a questo continuo divenire, consapevoli che ogni gesto ha il potere di trasformare noi stessi e il mondo che ci circonda.
Forse non vedremo mai il quadro completo, ma possiamo continuare a dipingere con amore e intenzione, fiduciosi che ogni nostro segno, per quanto piccolo, contribuisce a un’immensa narrazione collettiva fatta di vita, connessione ed eterno movimento.